La prima volta che entrai in contatto con questo mondo, è stato grazie ad internet.
La mia fantasia sulle sculacciate nasce, e cova sin da piccola, e, come un fuoco sotto le ceneri, è rimasto al caldo a nutrirsi dei miei sogni e dei miei incubi per anni.
Quando per caso incontrai i primi gruppi Yahoo sull'argomento, l'effetto fu a dir poco devastante.
Altri come me, a decine, forse centinaia, stavano dando voce alle loro voglie.
Non ero più sola, potevo chiedere, leggere, informarmi. Ancora meglio, potevo PARAGONARMI ad altre realtà.
Ricordo il primo annuncio che lessi e mi sconquassò cuore e sesso: una coppia di Milano cercava due ragazze per giocare a casa loro "alla famiglia". Si assicuravano punizioni severe e una giusta educazione.
Era sconvolgente, eccitante, e senza senso quello che leggevo. E mi faceva felice.
Iniziai a frequentare le chat.
Per lo più c'erano master in cerca di una schiava. Molti mi aprivano le loro menti sul BDSM, altri mi sbattevano le porte in faccia perchè non mi sentivo pronta a iniziare nulla, neppure un rapporto virtuale con loro. Ero merce su cui non investire, una perdita di tempo.
Un giorno poi, si presenta lui. Un Tutor.
Mi dice che i tutor si prendono cura di ogni aspetto delle lore educande. Gli pongono limiti, obiettivi, regole, e si prendono cura di loro nella vita di tutti i giorni. Mi chiede se voglio intraprendere un percorso con lui.
Era la prima volta che mi proponevano qualcosa se sembrava così adatto per me.
Inizia il gioco, io finisco in un vortice.
Mi sveglio eccitata, vado a dormire eccitata.
Non potevo masturbarmi se non avevo il Suo permesso, e rimanere nel tormento estatico dell'eccitazione, mi portava continuamente nuove onde di piacere. Ovunque fossi, in qualsiasi ora del giorno.
Tenevo un diaro con tutte le sensazioni e gli accadimenti della mia giornata, che a fine serata veniva letto dal mio tutore.
Da quello che scrivevo, venivano decisi castighi e premi.
Ero un'allieva finalmente.
Anni a fantasticare di essere una collegiale disubbidiente e ora tutto si stava concretizzando... più o meno!
I primi mesi furono esaltanti.
I comandi si fanno sempre più serrati, le punizioni più severe.
Io mi stavo legando al mio Tutor, ma lui, lui no.
In fondo ero una delle tante, con la passione per le sculacciate e la voglia di fare la bambinetta cattiva.
All'improvviso lo sentii distante. I suoi rimproveri non facevano che ferirmi, e le sue punizioni mi sembrano date solo per routine. Solo perchè quel "gioco" così doveva andare.
Nel giro di 6 mesi, il rapporto si stava deteriorando.
Io chiedevo più attenzioni, più presenza, più tenerezza.
Lui si prendeva cura di me, ma in maniera gelida. Distaccata.
A fine dicembre gli chiesi un incontro reale.
Avevo bisogno di vedere in faccia quella persona.
Avevo bisogno di toccargli le mani, che tante volte avevo immaginato intente nel punirmi, nello sculacciarmi, nell'accompagnarmi in un angolo, e soprattutto ad asciugarmi le lacrime e a consolarmi.
Non me lo concesse.
Mi disse che se volevo incontrarlo avrei dovuto subire una sessione lo stesso giorno.
Quella imposizione mi spaventava, ma soprattutto mi dava fastidio.
Non era il Tutore che volevo incontrare, ma l'Uomo che mi aveva dato quelle emozioni.
Lui mi offriva solo un gioco di ruolo.
Gli disse che questo mi procurava problemi, mi creava un "vuoto" dentro immenso, dopo mesi che finalmente mi sentivo "piena".
All'epoca appena ventiduenne, non capivo che forse aveva una moglie o una fidanzata che non voleva tradire, o non desiderava che la sua vita entrasse in contratto con Me, che rappresentavo il lato oscuro dell'Altra Sua Vita.
Mi poneva così in condizioni di non accettare le sue condizioni per l'incontro.
Scrissi ancora il mio diario per tre mesi. Poi un giorno, mi volle sottoporre ad una punizione che trovai ingiusta, e troppo crudele, così gli dissi addio.
Non potevo dare senza ricevere nulla. Sono fortemente convinta che, sebbene apparentemente non sembri, ci sia più equilibrio tra una coppia Dom+sub, che in qualsiasi altra normalissima coppia. Si dà e si riceve in parti uguali.
Non mi mancò mai.
Eppure Lo ringrazierò sempre, per avermi seguita per primo.
Per avermi fatto vivere intensissime sensazioni, e
Lo ringrazio per avermi fatto capire come NON deve essere un Tutor: Un Egoista.
30/06/09
Che cos'è lo spanking?
Se qualcuno mi chiedesse cos'è lo spanking, o come lo vivo, non saprei cosa rispondere.
Cerco una risposta a queste domande da tutta la vita, senza trovare una parola significativa che possa spiegare cosa sia per me una volta per tutte e in modo definitivo.
E' un bisogno. Il dannato bisogno di essere amata in modo totalizzante, il bisogno di sapere che non ci sono solo IO a prendermi cura di me stessa, ma che esiste un altro cuore, un altra mente, un'altra anima che mi guarda e si prende Cura di Me. Che mi Protegge.
E' la Voglia sconvolgente di essere dominata, di avere qualcuno che mi spenga il cervello, la voglia di mettermi nelle Mani di qualcuno con Fiducia, senza timore, senza possibilità che si abusi di me, senza il rischio che mi venga fatto del male. La cosa più assurda è che questo processo si innesca proprio attraverso il dolore e la sopraffazione.
E' il Piacere di avere qualcuno che indichi qual'è la strada giusta per te, e ti sorvegli mentre percorri quella sbagliata. Che ti lasci sbagliare, e che ti lasci capire dov'è l'errore.
E' il piacere che di lascia turbata, in un letto sfatto di soddisfazioni.
E' un Tuono che fa vibrare il mio cuore, e lo fa battere come un tamburo. Che scuote il centro del mio petto, e il centro del mio ventre.
E' dolcezza e forza, o forse è solo Amore.
Cerco una risposta a queste domande da tutta la vita, senza trovare una parola significativa che possa spiegare cosa sia per me una volta per tutte e in modo definitivo.
E' un bisogno. Il dannato bisogno di essere amata in modo totalizzante, il bisogno di sapere che non ci sono solo IO a prendermi cura di me stessa, ma che esiste un altro cuore, un altra mente, un'altra anima che mi guarda e si prende Cura di Me. Che mi Protegge.
E' la Voglia sconvolgente di essere dominata, di avere qualcuno che mi spenga il cervello, la voglia di mettermi nelle Mani di qualcuno con Fiducia, senza timore, senza possibilità che si abusi di me, senza il rischio che mi venga fatto del male. La cosa più assurda è che questo processo si innesca proprio attraverso il dolore e la sopraffazione.
E' il Piacere di avere qualcuno che indichi qual'è la strada giusta per te, e ti sorvegli mentre percorri quella sbagliata. Che ti lasci sbagliare, e che ti lasci capire dov'è l'errore.
E' il piacere che di lascia turbata, in un letto sfatto di soddisfazioni.
E' un Tuono che fa vibrare il mio cuore, e lo fa battere come un tamburo. Che scuote il centro del mio petto, e il centro del mio ventre.
E' dolcezza e forza, o forse è solo Amore.
28/06/09
Per iniziare...
Cuore di Spankee inizia, perchè ho bisogno di un piccolo angolo dove raccontare (essenzialmente a me stessa) quello che nei momenti di tutti i giorni tengo celato: il mio Lato Spankee.
Idee, fantasie, storie assurde, che mi passano per la mente le voglio mettere per iscritto!
Perchè sono nata spankee è cosa dura a dirsi, francamente credo sia un marchio genetico, che prescinde delle condizioni della mia storia personale, e in fondo in fondo, poco me ne importa di come ci sono arrivata! ^_^
Sono una spankee, e una spankee più che culo, è fatta di cuore!
Copertina di : 20 Erotic stories edito da Excite books di C. Cooper
Idee, fantasie, storie assurde, che mi passano per la mente le voglio mettere per iscritto!
Perchè sono nata spankee è cosa dura a dirsi, francamente credo sia un marchio genetico, che prescinde delle condizioni della mia storia personale, e in fondo in fondo, poco me ne importa di come ci sono arrivata! ^_^
Sono una spankee, e una spankee più che culo, è fatta di cuore!

Copertina di : 20 Erotic stories edito da Excite books di C. Cooper
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