16/02/11
Svegliarsi "guarite"
Un giorno mi sono svegliata capendo di non poter più fare a meno di sculacciate, corde, bavagli premuti sulle labbra.
Se un giorno mi svegliassi senza questi bisogni ?
A volte prego perchè accada.
Perchè in fondo, qui è l'inferno, anche se ho tutto quello che ho.
Perchè ogni giorno lotto per non perdere quello che il Destino mi ha dato.
Non ho un amore semplice da custodire.
Non è un semplice compagno quello che mi sono cercata, che ho incontrato, che ho allevato e che mi alleva.
Tutti gli amori sono unici, ma questo è così fragile e così disgraziatamente raro, e se si dovesse spezzare, sarei destinata ad accontentarmi di un amore incompleto altrove, con un altro.
Ma magari un giorno, mi sveglierò guarita.
28/12/09
02/10/09
Un percorso punitivo

Finalmente oggi ho potuto riavere la mia biancheriaaa!!
Infatti 7 giorni fa mi era stato tolto il permesso di indossarla.
Insieme all'ordine di non mangiare dolci.
Posso sembrare privazioni insulse, eppure per me sono significative.
Detesto non portare le mutandine.
Sentire il mio sesso senza protezione, senza quella "custodia" che lo separa da tutto il resto mi fa sentire incredibilmente nuda. Nuda anche quando ho i jeans spessi addosso.
Le brave bimbe portano le mutandine, e sentire le pieghe morbide delle mie labbra nascoste sfregare sui tessuti del mio abbigliamento mi fa ricordare di non essere nè una bimba, nè brava.. e non mi piace.
Ho sempre pensato che sentire la presenza del mio sesso non mi piace. Mi fa sentire grande, e questo mi piace ancora meno. Io voglio essere piccola per sempre.
Inoltre andare a fare la spesa, una passeggiata, una cena fuori, e sapere di non avere la biancheria mi fa sentire in imbarazzo. E l'imbarazzo, mi porta ad eccitarmi. Ho sempre l'impressione che la gente sappia che non ho le mutandine e il reggiseno. Finisco per bagnarmi in continuazione... e bagnarsi in giro senza mutandine... è ancora + imbarazzante... insomma.. IL SOLITO CIRCOLO VIZIOSO...VIZIOSO!!!
Questa è stata una settimana davvero complicata. Avevo parecchie cose da scontare che si sono tramutate in una punizione piuttosto inflessibile, e in 7 giorni di castigo permanente.
Appena sono arrivata a casa di L. , già mi aspettata la prima sorpresa :( , ovvero, mi ha mandato a letto senza cena.
E' una cosa terribilissima, perchè andare a dormire alle 8 è noioso, e stare sola nel lettone, quando senti il tuo uomo che in un'altra parte della casa continua a fare la sua vita, l'ho trovato umiliante.
E' stata la prima, e spero ultima, volta.
In tv non c'era ancora il tg, che già mi è venuta una crisi di pianto. Sono tornata in sala da pranzo allora, e aprire la porta mi ha provocato il batticuore perchè mi sembrava di disubbidire ad un ordine ricevuto.
L. mi ha preso nelle sue braccia, mi ha consolato accoccolata su di lui, ma poi mi ha rispedito a letto.
La mattina quando mi sono svegliata morivo dalla fame e L. mi ha chiesto di preparargli il caffè. Siccome non mi pareva tirasse una bella aria, gliel'ho preparato, e gli ho preparato tutta la colazione.
Per me non ho preso nulla, preferendo aspettare che L. mi desse indicazione... ma non mi ha offerto neppure un mezzo biscottino.
In + se ne è uscito con la frase :"Ora riassetta la cucina per favore".
Mi è sembrato davvero troppo e gli ho detto"Guarda che non sono la tua serva, puoi farlo da solo!" é_é
A quel punto L. mi ha preso per un braccio , e mi ha portato in soggiorno dicendomi che evidentemente era giunto il momento di punirmi visto che avevo anche a stomaco vuoto un comportamento indisponente (io??? XD ).
Veramente per me non era giunto il momento... vabbhe, dettagli , immagino! :-)
La cosa che mi stupisce e mi stupirà sempre, è la quantità di tempo che un dom dedica alla sua sub.
Il soggiorno aveva un aspetto decisamente insolito. Si era trasformato in un vero e proprio percorso punitivo. Doveva aver passato un bel po' di tempo a pensare come sistemarlo.
Francamente vedere tanti strumenti sparsi qui e là per la stanza, invece che portare a preoccuparmi per il mio culetto, mi ha fatto cadere preda di un'onda di piacere che si è infranta quasi completamente tra le mie gambe. Questo mi ha avvantaggiato perchè i primi colpi sono stati + facili da reggere, inebriata dalla libido come ero. L'aria seriosa della stanza e di L. mi provocavano brividi di piacere lungo la pelle.
L. mi ha fatto mettere le mani su una sedia dove era appoggiato un paddle di legno, e con quello ha fatto scoppiare 50 colpi sul mio pigiama.
Alla fine mi ha fatto alzare, e mi ha detto che per la stanza c'erano altri 7 strumenti che avebbero impattato sul mio fondoschiena altrettante volte, in modo da risolvere la questione delle mie malefatte una volta per tutte. (una luuuunga, lunga serie che cazzate, in effetti!)
Dopo il paddle di legno, mi a fatto scivolare i pantaloni, e mi ha fatto assaggiare il paddle di legno e la spazzola, per un totale di 100 colpi. Solitamente non frigno facilmente ma l'idea di avere ancora + della metà degli strumenti da passare mi ha fatto venire voglia di piangere, soprattutto perchè L. continuava a dirmi che stanco di dover sommare i miei sbagli :-( .. e comunque il calore iniziava decisamente a farsi sentire!
Dopo la spazzola ho perso definitivamente le mutandine. Mi sono state sfilate, con la promessa che non le avrei riviste molto presto. :-(
L. ha detto che potevo considerarmi in punizione per tutta la settimana, e che in qualsiasi momento avesse voluto correggermi, non voleva impicci tra le sue mani e la pelle del mio culetto. SOBH!
Mentre mi spiegava quest'ultima complicazione, mi ha fatto appoggiare il bacino al bracciolo del divano, dove c'era il cucchiaio di legno. Stare appoggiata al bracciolo mi imbarazza da morire. Mi sento esposta, e pur avendo dietro semplicemente il mio ragazzo, sento sempre il mio senso del pudore ribellarsi.
In compenso ho potuto dargli ascolto, visto che pochi secondi dopo non ho fatto altro che saltellare ad ogni colpo. Più volte gli ho pregato di rallentare, ma con il suo corpo si è appoggiato a me e al mio braccio in modo da non potermi + proteggere e colpire liberamente le mie natiche.
La somministrazione dello strap e della cintura sono state una passeggiata di salute rispetto al resto... forse perchè ormai era totalmente anestetizzata!! :-D
Il problema non si è posto neppure di fronte al battipanni. Mi ha fatto appoggiare le mani al muro e tirare fuori ben bene il mio povero culetto rosso cupo.
Prima di darmi il primo colpo però ci ha passato su la mano. Ho provato a girarmi, lo intravedevo tra gli occhi invasi dai lacrimoni. Ho sempre l'impressione che il volto di L. sia diverso quando gioca. Non è propriamente lui che entra nella parte del punitore, è come avere a che fare con un altro L.
Alla fine, mi ha portato al centro della stanza, e ha fatto fischiare il cane dell'aria.
Mi ha ordinato di prendere le caviglie e di non muovervi. Ho sentito la canna sul mio sedere ustionato muoversi lentamente, calibrare gli spazi e senza muovermi gli ho detto piangendo"Basta, ti pregoooo". Sinceramente 50 colpi di cane, non li avrei mai retti. Psicologicamente ma anche fisicamente.
Ha fatto partire un colpo.
Poi ha appoggiato il cane sul divano.
Mi ha preso e mi ha fatto inginocchiare per terra, sempre lì in mezzo al soggiorno. Si è piegato su di me, e mi ha sussurrato all'orecchio moltissime cose. Su di lui, su di me, su i miei comportamenti.
Una in particolare mi ha fatto scoppiare a piangere, e mi ha lasciato così, nella stanza da sola.
Mi sentivo completamente svuotata. Svuotata e stanca, e nuova, e più pura di prima.
Quando mi sono stufata della solitudine mi sono alzata per andare in cucina, e L. mi ha abbracciato, ha affondato le mie mani nelle mie natiche dolenti e le nostre lingue hanno iniziato a cercarsi.
PS.: Sì, non mi sono seduta per un casino di tempo!
15/08/09
Gli Inconvenienti della Spankee Praticante
Io sono una tenera, povera, timida fanciulla, e nulla mi far star buona come la potenziale minaccia di poterle prendere davanti a terzi.La cosa vale anche se i "terzi" stanno ascoltando al di là della parete, ragion per cui, in casa d'altri e in hotel cerco sempre di non creare una situazione "spankable".
Non è dello stesso avviso il mio caro consorte, nonchè spanker, che invece trova che gli altri dovrebbero essere felici di assistere o udire che le donne vengano ancora educate "alla vecchia maniera" da un uomo di proba moralità. (già l'aggettivo probo e il sostantivo moralità associati a L. è comico.. me ne rendo conto, ma la storia divertente non è questa!)
L'anno scorso partiamo per le vacanze e scegliamo una meta lontaaaana e sperduta, dove ovviamente il primo incontro che facciamo in hotel è con una coppia di anziani - ma anche arzilli - vecchietti italiani.
Le perle di lei sul costume da bagno, e i mocassini di lui ci informano che sono parecchio borghesi.
I primi giorni scorrono via veloci e allegri, ma la quinta sera, la situazione precipita all'improvviso!
Ho la mania di portare via il cibo, avvolgerlo in un fazzoletto "casomai avessi fame più tardi" e quel dì avevo portato delle marmellate della colazione in camera, infilandole nella valigia di L. in modo che gli inservienti non le buttassero.

Non so assolutamente come ma, una marmellata ai FRUTTI DI BOSCO era scoppiata nella sua valigia, macchiando quasi tutto: OH MY GOD!!!!
Mi sono ritrovata ad avere le guance dello stesso colore della marmellata, e pochi attimi dopo, sulle ginocchia di L. intento a imporporarmi anche le natiche.
Lui, me le suonava di santa ragione.
Io, non ho avuto il minimo decoro di abbassare la voce.
Ero troppo sorpresa. Devo dire anche divertita, mi lamentavo e ridevo insieme.
Avevo fatto di tutto per essere un angioletto... il destino delle spankee è sempre avverso, non c'è nulla da fare!!
Centinaia di sculaccioni dopo, pulizia delle camice e nanna , avrebbero dovuto seppellire l'episodio, e invece...
La mattina dopo prendiamo l'ascensore, ed ecco che i due italiani ci raggiungono, infilandosi prepotentemente tra le porte che stavano per chiudersi.Parliamo amabilmente e scendiamo nella hall per andare a fare colazione.
Ma qualcosa non va, li vedo fremere, soprattutto la signora.
La vecchietta indignata, non riesce più a tenere a freno la lingua, e dice a voce bassa bassa:
"Li avete sentiti voi dei lamenti ieri notte???"
Noi : "Emm.. non diremmo...".
Lei insiste:" Oh, noi sì! Tutta la notte!!! Mi vergogno quasi a dirlo.."
La tipa si contorce le mani, poi continua: "Li vedete quei due.. quei due giapponesi???"
Un dito secco come un ramoscello morto, ma ornato con uno splendido smeraldo, ci indica una coppia di giovani uomini d'affari giapponesi.
"Voi non potete immaginare! All'improvviso, dopo esserci messi sotto le coperte sentiamo uno "SCIAFF" ! E un "AHII" a seguire! Belli forti li sentivamo. Così per tutta la notte!!"
Con accento bresciano, il re del mocassino assiste la moglie:" E sì!! Ma mica solo "Ahi" diceva quello lì! Diceva pure "Ahhh", se la godeva ad essere saccagnato di schiaffi! Facevano il sadomaso quelli lì!!! ...Volevamo chiamare il portiere, ma cosa vuole, sono storie incredibili!"
Il sorriso da lupo di L. balena un secondo quando capisce l'equivoco in cui sono caduti i nostri nonnetti, e poi torna serio con la sua solita faccia da culo da probo ragazzo di famiglia bene.
Io invece sono turbata!!
Non credo a quello che dice la vecchietta! Secondo me hanno capito che siamo stati noi, così ci sta raccontando tutto per coglierci in castagna!!
Io divento rossa come un peperone.
E quello stronzo di L. che fa??
Dice:" Amore sei diventata tutta rossa!"
Io lo guardo con gli occhi sgranati, che si trasformano in sguardo di odio, attimi lunghi ore trascorrono finchè lui non continua: "Signora, cambiamo argomento, questi non sono adatti alle sue giovani orecchie!"
MaLeDeTtO!!!!
La signora abbozza un sorriso, e ci separiamo per andare ad accaparrarci la nostra colazione.
Quando risaliamo in camera scoppiamo a ridere. Ci cappottiamo sul letto e ridiamo come pazzi. Risate a non finire, gli addominali tesi, le mandibole intorpidite.
Abbiamo riso finchè non sono sorte le prime lacrime.
"Che figura di merda!" dico, appena riesco a tirare un po' il fiato. E ricomincio a ridere.
09/08/09
Gioco tra spankofili finito male :-)
Io da brava intrattenitrice -per fargli passare il tempo più velocemente- ho già proposto nell'ordine:
una maratona no-stop della serie completa di Ritorno Al Futuro,
la lettura ad alta voce (la mia voce, visto L. rantola e basta!) dei Dolori del Giovane Werther (per fargli capire che c'è chi sta peggio di lui),
la possibilità di aprire a caso la sua agenda e fare scherzi telefonici a tutti i personaggioni di cui costudisce gelosamente il numero, e divertirci un po' alle loro spalle.
Ovviamente nessuna proposta è stata accettata. Il ragazzo è un disfattista bello e buono!
"Ummm.. ti vado a comprare dei dolcetti? Vuoi una rivista di moto? Vuoi un pompino?... Cosa posso fare per teee??? PARLAMIIIII!!!!!". Gli chiedo saltellando nel letto preoccupata (leggi più che altro annoiata).
E lui si rattrappisce e fa una smorfia tipo Smigol, e mi dice: "Non lo zo, mi szobbia la testa. Giochiamo a 'Se fosse'. "
Per un attimo ho preso in considerazione l'opzione di fargli un filmato audiovisivo e mandarlo a tutti gli amici che conosciamo (e che sanno che è Dom) .
Poi però la mia sindrome da crocerossina ha avuto il sopravvento!
Eccolo qui il mio Dominatore!
Giochiamo a se fosse... e vi dirò che - sorpresa sorpresa!- se non hai più 4 anni perde stranamente fascino!
Poi, ho commesso uno sbaglio. Gli ho chiesto di giocare al se fosse usando me come protagonista.
Se fossi una città? Dublino (ok, ci sta, ci ho vissuto l'infanzia)
Se fossi un fiore? Papavero (vabhè, sai che è il mio preferito!)
Se fossi un animale?
Anche qui non ha nessuna esitazione.
Io penso: ora mi dirà che sono un cucciolo di daino, un koala, un pulcino dolce, un cagnolino (anche un cazzo di chiwawa nevrastenico) oppure una cagna... e invece lui ha risposto: La Scimmia dal culo rosso.
07/08/09
Dog Play
A Rimini hanno aperto un'Ikea nuova di zecca e ci abbiamo fatto un giro perchè volevo i biscotti cannella e arancia, a forma di me! :-)
Ovviamente prima di andare alla bottega alimentare abbiamo dato un occhiata qui e là.
All'ultimo piano c'è un reparto dedicato ai nostri amici cuccioli.
Quando siamo arrivati davanti a cucce e guinzagli L. mi ha detto: scegliamo la tua nuova cuccetta, domani giochiamo un po' alla cagnetta e al padrone.O_O Perchè dice queste cose sempre così tranquillamente davanti alla gente? ? ?
Ha lasciato il suo senso del pudore nel vetre materno!
Mi fa sempre vergognare come una ladra, e si diverte un mondo!
Cmq, ce n'erano davvero di carine, alla fine ne abbiamo presa una abbastanza grande, imbottita e coperta di stoffa.
L. l''ha tirata fuori dal mucchio e mi ha chiesto di provare ad "accucciolarmi" dentro.
L'ho guardato come Bambi guarda il cacciatore della madre.
"Provala".
Mi ha ripetuto.
Lo ha detto in modo calmo, ma sapevo che non avevo altre chances per rifiutarmi, e quindi mi sono lentamente inginocchiata della cuccia.
Mi dovevo veramente accoccolare dentro, davanti a tutte quelle famigliole allegre?
Ho chiuso gli occhi e mi ci sono buttata dentro, lasciando le scarpe fuori.
"E' perfetta, la compriamio!".
Fino alla cassa non ho smesso di guardare il pavimento dell'Ikea pur di non incontrare gli sguarda dei turisti intorno a me.
Un po' le odio, un po' le amo queste cose. Devo ancora decidere.
In più ha voluto comprare due ciotole.
Per giocare al cane, per il dog play, ci vogliono delle cose essenziali!
1) Un collare e un guinzaglio ( essenziale per ogni cane, aiuta moltissimo a calarsi nella parte)
2) Ciotola per il cibo e per l'acqua (io non l'ho mai avute fino a ieri, usavamo dei piatti normali, da lasciare a terra)
3) Ginocchiere (gattonare sul pavimento non rientra per me nella vasta gamma dei "dolori attraenti" per cui una protezione, io la suggerisco e la esigo!)
4) Una cuccia confortevole dove il dog puo' riposare (in passato noi abbiamo usato dei cuscini per terra, e io sapevo che quello era il mio posto. Serve soprattutto se il gioco si fa lungo, o si gioca fino al momento della nanna e del riposino pomeridiano).
Giocare al cane l'ho trovato eccitante dal primo momento in cui L. me lo ha proposto.
Come al suo solito mi ha messo davanti al fatto compiuto, facendomi trovare il collare e delle ginocchiere.
Mi ha spogliata completamente, per rivestirmi solo di un minuto collarino di pelle, dicendomi che avremmo fatto un bel gioco.
Sarei diventata il suo cucciolo.
Lo trovo romantico. Nel senso più letterario del termine. Romantico come un romanzo tedesco, come un quadro inglese. Romantic insomma!
Durante il gioco si fa severamente divieto al cane di parlare, e di avere atteggiamenti umani (prendere oggetti con le mani, camminare, aprire porte ecc ecc).
Non devi pensare, ma solo ubbidire.. se ti va.
Scorazzi nuda e l'unico legame per la sopravvivenza diventa il tuo padrone.
E' lui che ti nutre, ti da da mangiare, ti salva dalla noia, ti copre, ti addestra, e ti punisce.
La prima volta non riuscivo a stare zitta, o a rinunciare a usare le mani. E' stato più complicato di quanto mi sembrasse. Venivo continuamente colpita sulle natiche con un giornale arrotolato, per poi finire a farmi cuocere il culetto dalle sue mani.
Quando ti viene strappata la tua umanità, e le prerogative che fanno di te un essere libero, acquisti una consapevolezza maggiore. E' un gioco che in qualche modo mi fa crescere, oltre che divertire.
E questa mattina com'è andata? Ho provato già la mia cuccia?
Spiacente!
L. si è preso un mal di gola fotonico (forse l'aria condizionata Ikea era davvero forte, o forse Dio lo ha punito per avermi obbligato a mettermi nella cuccia davanti a tutti.. chi sa! ghghgh!) e si è messo a letto.
Ecco il mio "Padrone".. uno starnuto, e si comporta come se fosse un malato terminate!
Così è!
*Nota di folklore!*Questa stagione Ann-Sofie Back ha proposto nelle sue sfilate un knee pad pants ... a me sembrano mooooolto interessanti!
E anche se una fosse vanilla.. possono sempre venire bene per i lavoretti di bocca! :-D
02/08/09
Anche nell'educazione dei bambini?
Sculacciate- Anche nell'educazione dei bambini?
Sfortunatamente, prima o poi si tocca anche questo tasto quando si vive in un mondo in cui il tema delle sculacciate è predominante. Quando si parla di bambinette e scolarette (o bambinoni e studentelli) amanti dello spanking.
Allora quel che penso lo metto per iscritto chiaro e tondo da subito, e lo farò prendendo in prestito la penna di un giornalista che mi piace parecchio. La pedofilia, il vizietto greco, le escludo chiaramente a priori, parlo solo delle mie convinzioni pedagogiche.
Nel bdsm questo pericolo è scongiurato.
Per quanto l'argomento faccia storcere ancora il naso alla maggior parte degli italiani (assai meno nella vecchia Europa, e assai di più nella nuova ma più benpensante America) dom e sub, sono solo uomini adulti che decidono di vivere la loro vita sessuale in maniera più pepata. Magari perversa, ma sempre consapevoli del fatto che nei loro rispettivi ruoli i 18 anni li hanno passati da un bel po'.
Se si passa al role play, se si accetta la regressione da parte di uno dei due componenti della coppia invece, si crea sempre confusione, e dalla confusione dubbio, che genera paura.
Oggi me ne stavo tornando a casa dopo il caffè domenicale, e come ogni settimo giorno che Dio manda in terra mi fermo in edicola.
La signora, una tipica romagnola con la permanente perfetta anche nel giorno di festa e nonostante i 35 gradi a picco, mi allunga Libero senza neppure che glielo chieda. Abbiamo altro da fare, informarci su cosa è successo nel quartiere, se i suoi figlioli stanno bene, se i miei studi procedono, se l'anno prossimo andranno di moda ancora i leggins.
Arrivo a casa.
Seduta fuori sul terrazzo l'odore del petrolio mi avvolge. Salto la politica che non dovrebbe interessare nessuno che abbia meno di 55 anni, e passo alle pagine di attualità.
Tutti dovrebbero leggere Libero almeno una volta a settimana.
E' distensivo, allegro, arguto. Dovrebbero darlo gratis.
Per annoiarci con i pensieri altrui abbiamo decine di altre serie e autorevoli testate per tutto il resto della settimana.
Ed ecco a pagina diciotto, un'intera pagina dedicata a : Sberle al pupo.
L'argomento scottante riuscirà a destare il lettore dal torpore provocato dall'abbuffata di sole a cui si starà sottoponendo?
La domanda è sempre la stessa: Una sberla, una punizione, aiuta ad educare i nostri pargoli?
Due giornalisti dalla pellaccia dura ci dicono la loro. Ci spiegano Perché Sì e Perché No.
Ecco i due articoli:
Schiaffi o calci: solo così i miei bimbi mi obbediscano, di Nicholas Farrell
Castighi e punizioni funzionano più di mille sculacciate, di Renato Farina
Mr Farrell è favorevole a usar le mani su i suoi 4 figli. Con moderazione, ma senza lesinare. Dice che è un metodo che li azzittisce, e li fa filare come soldatini.
E chi non usa lo stesso metodo è peggio di un comunista (del resto per l’autore dell'inserto domenicale Fumo di Londra non m’avrebbero stupito affermazioni come: Bisognerebbe dargliele di santa ragione col cane! ndF).
Vorrei rispondere a costui, che mai mi leggerà. Forse signore, con tutto il rispetto, invece di fare 4 figli, si sarebbe dovuto accontentare di elargire il suo seme una volta sola, così avrebbe avuto tutto sotto controllo.
Del resto... lei ama la guerra, le rassicuranti macchine inglesi solide e maschie, e tante altre cose che sicuramente rubano tempo al ruolo paterno. A volte, chi si accontenta gode molto di più.
L’agente segreto Farina, incarna alla perfezione il mio pensiero.
Soprattutto, sottolineo in grassetto una frase del suo articolo che mi ha fatto sciogliere, e che ufficialmente è diventata il baluardo, il simbolo assoluto di amore genitoriale intelligente:
"[...] Si punta a determinare nel ragazzino una reazione Pavloviana. Ricordate? Colleghi il dolore ad un atto commesso, così stai attendo a non farlo più. [...] Invece occorre avere il coraggio di chiedere obbedienza, chiedendo ai ragazzi di accettare il rischio di fidarsi, spiegando, mostrando, chiedendo anche ai bambini di provare a capire, di usare la ragione. E' necessaria la punizione: il modo con cui il padre e la madre amministrano la giustizia ed educano al bene e al male, al premio e al castigo. Ma le percosse non servono a nulla (solo un caso e lo spiego tra poco). Le busse umiliano chi le dà.
[...]
C'è un eccezione. Vale a dire quando il bambino è proprio un bambino. Ed è quando cerca di infilare le mani nei " buchi della corrente" o prova ad attraversare la strada senza guardare, insomma quando c'è in pericolo la vita sua e degli altri. In quel caso vanno bene anche i riflessi pavloviani.
Da grande capirà che quella botta non era dovuta a un capriccio, ma era dentro un'idea della vita. Ma per strada mai in nessun caso, davanti ad altri adulti o piccoli, no, proprio no. Lo spettacolo della pena amministrata in piazza lasciamola alla fustigazione dei Paesi musulmani. La sharia non abita qui, per favore."
(per leggere l'articolo: LINK )
Quindi, care mammine che lasciate sbraitare i vostri pargoli per le spiagge, cari papà dalla mano svelta e il cervello appannato dai culi delle veline e dalla crisi del mercato, un po' di impegno... lo so che ci avete messo 25 secondi a concepire il vostro virgulto, ma 3 secondi per educarli, mi sembrano davvero un po' pochini.
30/07/09
Spankee perchè?
Solitamente rispondo da sempre.
Ieri notte, in preda all'insonnia ci ho riflettuto bene.
Nell'istante in cui sono nata e ho ricevuto il benvenuto alla vita con uno sculaccione.
Ecco quando sono diventata spankee.
Nell'istante in cui mi hanno insegnato che spanking è aria, è vita.
Le mie prime pulsioni sono sepolte nel cassetto dei ricordi infantili.
Ho avuto un flash su un'immagine che trovavo conturbante, innocente, maliziosa, ed eccitante allo stesso tempo, a l'eta di 3-4 anni, senza sapere perchè.
La prima immagine che ritengo collegabile alla mia passione spanking della vita, è questa:

La pubblicità resa famosa da Jodie Foster, e che ha trasformato in immortale questo prodotto abbronzante.
Ed eccola:
Una bimba bionda come me all'epoca, a cui viene messo fuori posto l'unico abito che sin dai nostri primi istanti di vita ci viene messo, la nostra seconda pelle!! LE MUNTANDINE!
Ciò che appare improvvisamente davanti agli occhi di tutti a causa del gioco di uno cucciolo vivace è un delizioso, baffuto e bianco sederino.
La protagonista porta la mano alla bocca innocentemente: Oh!
Anni fa non potevo spiegarmi perchè trovavo così affascinante quell'immagine, a ora avendo maggior cognizione di me stessa, ecco la soluzione.
Soluzione a cui devono essere giunti molti altri, visto che quest'immagine è stata ripresa, manipolata e strumentalizzata, più e più volte nel corso degli anni!
Questa pubblicità deve avere... qualcosa di MAGICO!
Versione + adulta.
Versione hot
25/07/09
Proposta indecente ?

Ho meno di un mese, preferibilmente due settimane per accettare un role play di gruppo.
Se- e sottolineo la particella dubitativa - fossi una persona normale potrei rispondere semplicemente SI o NO.
Invece la proposta mi sconvolge, e non perchè io sia proprio uno stinco di santo, in effetti!
L. mi ha proposto uno dei giochi che preferisco: fare la scolaretta durante una lezione.
Però questa volta mi ha chiesto una variante, o meglio di giocare con altre due ragazze e il loro tutor.
Meraviglioso, mi piace un sacco come idea. MA...
MA ma ma ma, mi rendo conto che mille pensieri mi assillano.
L. dovrebbe toccare il culo di queste altre ragazze?
E se senza mutandine il loro fondoschiena fosse migliore del mio?
E io dovrei farmi sculacciare da un altro uomo?
E se non riuscissi ad accettare di sottostare all'autorità di un'altro?
Se non riuscissi a sopportare neppure uno sculaccione partito da una mano che non sia quella di L. a cui sono visceralmente legata?
L. appena pronunciata in modo tranquillo la sua proposta e vedendo i miei occhietti roteare verso nuovi lidi di pazzia cognitiva, ha anche aggiunto: "Ovviamente puoi porre i tuoi limiti. Se preferisci che sia solo io a sculacciarti per esempio... va bene".
Dovrei accettare e dire: io mi faccio toccare solo da te, MA tu... tocchi solo me.. bene, allora possiamo rimanere a casa nostra a giocare! :D
Non mi va di porre limiti in un GIOCO.
Perchè mi sembra sempre di essere una guasta feste in queste cose????
D'altra parte mi ispira profondamente, sembra un sacco divertente, ma... in fondo so perchè non mi convince mettere in pratica un gioco simile.
So cosa mette un freno ai miei desideri.
E' che io vengo proprio da esperienze simili, e quando ho incontrato L. e ho potuto sviluppare il lato più intimistico e sentimentale dello spanking, mi è sembrato il paradiso.
Fu come se tutto si allineasse armoniosamente in me. Il cervello non faceva a botte col cuore, e il cuore con il sesso.
Insomma, tutti felici!
Sono rimasta attaccata a quel: solo io per te e solo tu per me.
Un mondo di sicurezza, un fortino, una rocca inespugnabile dove ripararsi, dove essere se stessi e basta.
Come fa L. a poter pensare di farmi toccare da un'altra persona?
Dove finisce il diritto di possesso sull'altro, e che possesso è se è divisibile con terzi?
Una sola certezza è che giovedì o venerdì faremo un bell'aperitivo tutti insieme per farmi conoscere l'unico attore di questo gioco che ancora non conosco, il tutor delle ragazze.
Così potrò decidere con qualche elemento in più... oppure... potrei lasciare tutto al caso.
Se il tutor prende da bere qualcosa di alcolico allora NON ci vado, se prende un analcolico, allora che i giochi abbiano inizio!! :D
Firmato
Fiore in vena di analisi inutili :D
17/07/09
Mantenere il segreto?
Ieri passeggiavo insieme al mio migliore amico.
Lui sa che succede quando L. è con me.
Lui sa che sono una spankee.
Non mi prende eccessivamente in giro per questo, ogni tanto mi lancia qualche bonaria battuta, che interpreto come compartecipazione affettuosa per una mia scelta, che malgrado la sua mente aperta non comprende in pieno.
In vari momenti della vita ho provato il bisogno di raccontarlo, per il semplice fatto che molto spesso mi sono sentita una persona divisa a metà.
Mi sembrava di mostrare sempre un lato di me stessa, e sprecare energie per nasconderne un altro.
Certo, normalmente la gente tiene per sè le proprie preferenze sessuali, ma a volte sarebbe così bello poter essere onesti con il mondo intero, con le persone che ti circondano, che vivono insieme a te.
Sedermi e dire: "Ahi!!" perchè il giorno prima le ho prese, o poter spiegare alle tue amiche:"Oggi non posso uscire perchè sono in castigo".
Forse tutta questa trasparenza equivarrebbe a prendere a picconate il mio mondo segreto, e a renderlo meno magico, ma troppe volte la voglia di urlarlo al mondo mi arriva ai limiti della gola, mi batte sulla lingua.
Ma credo che non condividerò mai questo segreto con nessuno.
Una volta ho ceduto.
Una volta, in una macchina, sotto la pioggia battente, dopo il racconto pieno di particolari minuziosi sull'ultima scopata di una mia amica, ho preso coraggio e l'ho detto.
Un attimo di silenzio poi la sua conclusione: "Ma è da troie!".
Le ho sorriso imbarazzata, ero ferita da quel giudizio.
Perchè andare a letto con 10 ragazzi diversi dall'inizio dell'anno è normale, e scegliere di farsi dominare dal proprio uomo è da troie?!
Se tu solo sapessi, se tu sapessi "amica mia" che è solo una forma per congiungere il proprio cuore, la propria anima e il proprio corpo in modo totale con il corpo , l'anima e il cuore di chi ti sta accanto, capiresti che non c'è nulla di più puro di un rapporto come lo viviamo noi "troie".
13/07/09
L'amore nel regno animale
Mia madre non mi ha mai raccontato nulla a riguardo, mio padre invece si è spinto in spiegazioni quasi scientifiche: "Bhe, i bambini li fanno le api con il polline dei fiori... tu indossa sempre il preservativo!!!"(e non sto scherzando! Testuali parole!).
Quello che era chiaro nei miei pomeriggi con pane e nutella davanti a Geo&Geo, è che "quando i leoni della Savana si accoppiano" la leonessa non gliela dà facilmente al leone.
E, no.
Lui sarà pure il Re della Foresta, ma lei se la tira, scappa, gli molla zampate violente per non farsi saltare addosso.
Ma mica solo lei! Le cagne, a dispetto del nome, tentano anch'esse una decorosa fuga di fronte al maschio. Le stambecche corrono a per di fiato, le colombe schiaffeggiano i colombi a suon di alate sul becco, e persino le coccodrille, fanno le ritrose.
Quindi, ho sempre pensato che cedere subito ai sollazzi dell'amore non fosse coerente con la natura, e ancora, fosse eccessivamente sfacciato. Certo la fuga delle "animalesse" può essere un instinto genetico, ma se invece fosse solo un atto di pudore? (visto che poi, la Savana, è la Savana, non sai mai chi c'è a guardare! Vedi le cineprese di Geo&Geo per esempio!)
Lo spanking per me è sesso e non fa differenza. Ragion per cui non è inusuale per me essere protagonista di conversazioni di questo tipo:
L. "Vieni QUI!"
Fiore: "Col piffero!!"
L.:" Vieni su-bi-to qui!!"
F.:" Ti ho detto scordatelo!"
L:" Se mi alzo io, poi è peggio, lo sai vero?"
A questo punto, valuto le mie possibilità.
Di solito valuto dallo stato reale di alterazione di L. e dallo stato di alterazione del mio sedere, poi mi faccio i miei conti. Ieri, valeva la pena svignarsela, avevo ancora il fondoschiena bianco e fresco, e L. stava solo giocando.
Lo spanking è dentro il mio cervello, credo sia uno stato mentale, ma a volte è solo lotta.
Fisicità.
Correre per la casa, rincorsa da un uomo di 20 kg e 30 cm più di te, è esaltante. Mi diverte, mi eccita, mi fa salire l'adrenalina.
Sono la bimba che gioca ad acchiapparsi.
Sono la leonessa in fuga.
(Poi, vuoi mettere prendere in giro il tuo Re della Foresta, facendolo girare tre volte intorno al tavolo del soggiorno senza farti prendere?? Non ha pari! :D )
Certo, la preda ad un certo punto si stanca, o commette un errore strategico e deve cedere al suo inseguitore.
Ieri mi sono precipitata nella camera da letto, credendo di trovare lì la mia salvezza. Curiosamente è l'unica camera della casa ad avere la chiave (e questo mi fa capire che mia nonna la sapeva lunga e che mio nonno sia stato un uomo fortunato!) e una volta entrata lì, mi sarei chiusa dentro, chiedendo la resa.
Il piano non ha funzionato.
Non sono riuscita neppure a chiudere la porta che la manona di L. mi ha bloccato. (eccheccavolo! Nei film questa manovra invece funziona sempre!!!) Mi ha presa violentemente e mi ha sbattutto sul lettone. "Game Over Fiore!!".
Si è avvicinato a me che ero riversa sul lettone, ha infilato le sue mani tra le mie gambe. Prepotente, senza riguardo. Poi mi ha girata e mi ha assestato qualche sculaccione. Mi ha sfilato la maglia e i miei graziosi pantaloncini di ciniglia rosa maialino.
"Ho due notizie, una buona e una cattiva, quale vuoi prima?" mi ha detto.
Maledetto!
Mi vuoi incastrare con la mia curiosità?
E in effetti, cedo subito:"Notizia Buona, Notizia Buona!!"
Mi dice di sdragliarmi con il cuscino sotto il bacino.
"Questa non mi sembra una buona notizia!"
Lui mi sorride e... tira fuori delle corde ROSA Shock semplicemente bellissime.
Avevo espresso il desiderio di avere delle corde colorate, verde acido o rosa, ed ora lo possiedo.
Si è seduto vicino a me, io ero a pancia in giù.
Mi ha fatto vedere e toccare le corde nuove.
Abbastanza spesse, e non mi sembravano morbide, come le altre.
Mi ha detto che i bagni di colore induriscono le fibre. Mi avrebbero dato più fastidio di quelle bianche.
PAZIENZA! Sono bellissime.
Mi ha legato i polsi sulla testa, scomodissima, ma non troppo stretta, perchè dopo qualche colpo tendo a tirare degli strappi con le braccia, e il più delle volte, con esiti disastrosi. Solo queste piccole attenzioni mi mandano in estasi a dire la verità.
Meno in estasi mi ha mandato la decisione di legarmi anche i piedi al letto.
Mi sento soffocare.
Bendami, imbavagliami, legami i polsi, ma polsi e gambe... mi fa impazzire.
Mi fa sentire impotente, non posso proteggermi.
Mi sono lamentata, non mi piaceva affatto la mia nuova posizione.
"Ok, se questa era la buona notizia... quella brutta?" chiedo io.
Non mi risponde.
Si accende una sigaretta -cazzo in camera da letto!!! - e si siede su una poltrona rumorosa che avrà + di cent'anni, e comunque + delle nostre due età messe insieme.
Ho capito che se la sarebbe presa, e la cattiva notizia non l'avrei scoperta molto presto.
Da qualche boccata. Io giro la testa dall'altra parte.
Fuori gli uccellini cinguettano allegri, e non sanno niente su quel che mi sta per succedere, e di come è bello essere umani.
05/07/09
I tuoi segni son presenze
Questa notte mi sono svegliata alle 4 di notte con la tachicardia.Mi sono svegliata, tu non eri più vicino a me, e mi sono sentita sola.
Ho acceso la luce, sono rimasta un po' seduta, pensando a te addormentato nel letto di casa tua, poi sono andata allo specchio.
Avevo il culetto ancora cocente, e il colore rosso acceso non era affatto diminuito. Le natiche bollenti.
Trovo sempre un certo fascino nell'immagine riflessa della mia pelle rossa. Mi sono guardata a lungo, mi sono sfiorata, ho ossevato la pella puntigliosa, lievemente gonfia, poi sono tornata a letto.
E' una sensazione strana: Orgoglio, misto a Compiacimento ed Eccitazione.
Oggi sono cominciti ad uscire i primi lividi.
Amo portare i segni che mi hai fatto tu. E' come se ti avessi accanto.
Quei segni, sono la prova che esisti, e mi ami come voglio essere amata.
Ma mi manca il fatto che tu non possa accarezzarmi e consolarmi per quei segni che mi sono tanto cari, e mi rendono anche lievemente malinconica.
03/07/09
III giorno
Oggi è stata una giornata divertente.
Siamo stati in spiaggia, la temperatura era bella, e io mi sono messa a fare i miei castelli di sabbia più lontana di ieri rispetto al lettino del mio amore.
Ieri continuavo a tirargli la sabbia addosso, e ho quasi rischiato di farmi sculacciare in mezza a tutto lo stabilimento!
Ogni tanto per scherzo gli tiravo un po' di sabbia, solo per attirare la sua attenzione, visto che era immerso nella lettura del suo libro da ore, e mi ha detto di smetterla.
Io ho continuato finchè non mi ha tirato su con forza e non mi ha assestato due sculaccioni fortissimi.
Mi sono paralizzata, e mi ha detto: "Ne vuoi altri? "
Io devo essere diventata rossa come un peperone e gli ho detto:" No, per favore!"
E lui sempre severo" A me sembra di sì invece, visto che è la terza volta che ti dico di smettere." e poi con voce abbastanza alta mi ha detto anche :" A casa facciamo i conti!!"
Credo non abbia sentito nessuno però volevo sprofondare dalla vergogna.
Sono tornata a fare il mio castello e lui a leggere il libro.
Oggi in spiaggia ho evitato ogni scherzo, ma mi sono divertita tantissimo. Abbiamo giocato con il mio pallone nell'acqua alta, e mi ha fatto sentire piena di energia.
Nel pomeriggio poi, quando siamo tornati a casa mi ha riempito la vasca, e mi ha fatto il bagnetto, e mi ha lavato i capelli.Mi piace tanto quando mi lava i capelli, mi rilassa tantissimo, mi fa sentire una piccola bimba protetta.
Io faccio sempre il bagno con Duffy, la mia paperella di gomma.
L'abbiamo ricevuta in regalo ad una festa una volta, e da allora mi ha detto che Duffy è sotto la mia protezione, e devo averne cura.
Tutte le volte che stiamo un po' insieme la porto, a volte facciamo il bagno tutte e tre insieme come una strana famiglia! :D
01/07/09
II giorno
E' incredibile come tutto il tempo che passiamo separati (i miei pianti e il mio senso di solitudine), vengano cancellati in un secondo, con un piccolo gesto.
Quando siamo andati a fare colazione mi ha dato una piccola scatolina, e mi ha detto che per ogni mattina che trascorreremo insieme riceverò un regalo. Sono corsa ad abbracciarlo e a sbaciucchiarlo subito. Adoro quando mi vizia, ed è sempre pronto a farmi mille sorpresine, ma questo non gli ha impedito di dirmi:
"Comunque questo non toglie che dobbiamo anche regolare i conti signorina!".
Mi ha fatto venire un brivido fortissimo.
Posso sentire questa frase mille volte (e in realtà la sento spesso, ghghg) e provare sempre una forte emozione.
Poi mi ha baciato.

Il secondo giorno
sta per passare,
e non ho idea
di quando e come voglia punirmi.
Ma so che lo farà,
e questo mi riempie
lo stomaco di farfalle.




