30/07/09

Spankee perchè?

La domanda che mi viene posta più spesso è: Quando è nato il tuo lato spankee?


Solitamente rispondo da sempre.
Ieri notte, in preda all'insonnia ci ho riflettuto bene.

Nell'istante in cui sono nata e ho ricevuto il benvenuto alla vita con uno sculaccione.
Ecco quando sono diventata spankee.
Nell'istante in cui mi hanno insegnato che spanking è aria, è vita.

Le mie prime pulsioni sono sepolte nel cassetto dei ricordi infantili.

Ho avuto un flash su un'immagine che trovavo conturbante, innocente, maliziosa, ed eccitante allo stesso tempo, a l'eta di 3-4 anni, senza sapere perchè.

La prima immagine che ritengo collegabile alla mia passione spanking della vita, è questa:















La pubblicità resa famosa da Jodie Foster, e che ha trasformato in immortale questo prodotto abbronzante.

Ed eccola:
Una bimba bionda come me all'epoca, a cui viene messo fuori posto l'unico abito che sin dai nostri primi istanti di vita ci viene messo, la nostra seconda pelle!! LE MUNTANDINE!

Ciò che appare improvvisamente davanti agli occhi di tutti a causa del gioco di uno cucciolo vivace è un delizioso, baffuto e bianco sederino.
La protagonista porta la mano alla bocca innocentemente: Oh!

Anni fa non potevo spiegarmi perchè trovavo così affascinante quell'immagine, a ora avendo maggior cognizione di me stessa, ecco la soluzione.

Soluzione a cui devono essere giunti molti altri, visto che quest'immagine è stata ripresa, manipolata e strumentalizzata, più e più volte nel corso degli anni!

Questa pubblicità deve avere... qualcosa di MAGICO!

Versione + adulta.


Versione hot

25/07/09

Proposta indecente ?



Ho meno di un mese, preferibilmente due settimane per accettare un role play di gruppo.

Se- e sottolineo la particella dubitativa - fossi una persona normale potrei rispondere semplicemente SI o NO.

Invece la proposta mi sconvolge, e non perchè io sia proprio uno stinco di santo, in effetti!

L. mi ha proposto uno dei giochi che preferisco: fare la scolaretta durante una lezione.
Però questa volta mi ha chiesto una variante, o meglio di giocare con altre due ragazze e il loro tutor.

Meraviglioso, mi piace un sacco come idea. MA...
MA ma ma ma, mi rendo conto che mille pensieri mi assillano.

L. dovrebbe toccare il culo di queste altre ragazze?
E se senza mutandine il loro fondoschiena fosse migliore del mio?
E io dovrei farmi sculacciare da un altro uomo?
E se non riuscissi ad accettare di sottostare all'autorità di un'altro?
Se non riuscissi a sopportare neppure uno sculaccione partito da una mano che non sia quella di L. a cui sono visceralmente legata?

L. appena pronunciata in modo tranquillo la sua proposta e vedendo i miei occhietti roteare verso nuovi lidi di pazzia cognitiva, ha anche aggiunto: "Ovviamente puoi porre i tuoi limiti. Se preferisci che sia solo io a sculacciarti per esempio... va bene".

Dovrei accettare e dire: io mi faccio toccare solo da te, MA tu... tocchi solo me.. bene, allora possiamo rimanere a casa nostra a giocare! :D
Non mi va di porre limiti in un GIOCO.

Perchè mi sembra sempre di essere una guasta feste in queste cose????

D'altra parte mi ispira profondamente, sembra un sacco divertente, ma... in fondo so perchè non mi convince mettere in pratica un gioco simile.
So cosa mette un freno ai miei desideri.

E' che io vengo proprio da esperienze simili, e quando ho incontrato L. e ho potuto sviluppare il lato più intimistico e sentimentale dello spanking, mi è sembrato il paradiso.

Fu come se tutto si allineasse armoniosamente in me. Il cervello non faceva a botte col cuore, e il cuore con il sesso.
Insomma, tutti felici!

Sono rimasta attaccata a quel: solo io per te e solo tu per me.

Un mondo di sicurezza, un fortino, una rocca inespugnabile dove ripararsi, dove essere se stessi e basta.

Come fa L. a poter pensare di farmi toccare da un'altra persona?
Dove finisce il diritto di possesso sull'altro, e che possesso è se è divisibile con terzi?


Una sola certezza è che giovedì o venerdì faremo un bell'aperitivo tutti insieme per farmi conoscere l'unico attore di questo gioco che ancora non conosco, il tutor delle ragazze.
Così potrò decidere con qualche elemento in più... oppure... potrei lasciare tutto al caso.

Se il tutor prende da bere qualcosa di alcolico allora NON ci vado, se prende un analcolico, allora che i giochi abbiano inizio!! :D

Firmato

Fiore in vena di analisi inutili :D

20/07/09

Parossismo



Cosa mai avranno potuto fare per essere convocate a mutandine abbassate di fronte a tutta la scuola?

Per quanto la mia visioni dello spanking sia molto intimistica, ci sono idee che mi stuzzicano in maniera violenta.

Ohhhh, credo che la situazione ritratta in questa pic sia una di quelle mie fantasie che da sole mi trascinano in un estasiatico parossismo!

17/07/09

Mantenere il segreto?


Ieri passeggiavo insieme al mio migliore amico.
Lui sa che succede quando L. è con me.

Lui sa che sono una spankee.

Non mi prende eccessivamente in giro per questo, ogni tanto mi lancia qualche bonaria battuta, che interpreto come compartecipazione affettuosa per una mia scelta, che malgrado la sua mente aperta non comprende in pieno.


In vari momenti della vita ho provato il bisogno di raccontarlo, per il semplice fatto che molto spesso mi sono sentita una persona divisa a metà.


Mi sembrava di mostrare sempre un lato di me stessa, e sprecare energie per nasconderne un altro.


Certo, normalmente la gente tiene per sè le proprie preferenze sessuali, ma a volte sarebbe così bello poter essere onesti con il mondo intero, con le persone che ti circondano, che vivono insieme a te.


Sedermi e dire: "Ahi!!" perchè il giorno prima le ho prese, o poter spiegare alle tue amiche:"Oggi non posso uscire perchè sono in castigo".


Forse tutta questa trasparenza equivarrebbe a prendere a picconate il mio mondo segreto, e a renderlo meno magico, ma troppe volte la voglia di urlarlo al mondo mi arriva ai limiti della gola, mi batte sulla lingua.

Ma credo che non condividerò mai questo segreto con nessuno.

Una volta ho ceduto.

Una volta, in una macchina, sotto la pioggia battente, dopo il racconto pieno di particolari minuziosi sull'ultima scopata di una mia amica, ho preso coraggio e l'ho detto.

Un attimo di silenzio poi la sua conclusione: "Ma è da troie!".


Le ho sorriso imbarazzata, ero ferita da quel giudizio.
Perchè andare a letto con 10 ragazzi diversi dall'inizio dell'anno è normale, e scegliere di farsi dominare dal proprio uomo è da troie?!

Se tu solo sapessi,
se tu sapessi "amica mia" che è solo una forma per congiungere il proprio cuore, la propria anima e il proprio corpo in modo totale con il corpo , l'anima e il cuore di chi ti sta accanto, capiresti che non c'è nulla di più puro di un rapporto come lo viviamo noi "troie".

13/07/09

L'amore nel regno animale

Tutto quello che so sul sesso è casuale. Frutto di riflessioni sentimentali, improvvisazioni, ossevazioni su terzi, dicerie da corridoi scolastici e infine, sperimentazione empirica.

Mia madre non mi ha mai raccontato nulla a riguardo, mio padre invece si è spinto in spiegazioni quasi scientifiche: "Bhe, i bambini li fanno le api con il polline dei fiori... tu indossa sempre il preservativo!!!"(e non sto scherzando! Testuali parole!).


Quello che era chiaro nei miei pomeriggi con pane e nutella davanti a Geo&Geo, è che "quando i leoni della Savana si accoppiano" la leonessa non gliela dà facilmente al leone.
E, no.
Lui sarà pure il Re della Foresta, ma lei se la tira, scappa, gli molla zampate violente per non farsi saltare addosso.


Ma mica solo lei!
Le cagne, a dispetto del nome, tentano anch'esse una decorosa fuga di fronte al maschio. Le stambecche corrono a per di fiato, le colombe schiaffeggiano i colombi a suon di alate sul becco, e persino le coccodrille, fanno le ritrose.

Quindi, ho sempre pensato che cedere subito ai sollazzi dell'amore non fosse coerente con la natura, e ancora, fosse eccessivamente sfacciato.
Certo la fuga delle "animalesse" può essere un instinto genetico, ma se invece fosse solo un atto di pudore? (visto che poi, la Savana, è la Savana, non sai mai chi c'è a guardare! Vedi le cineprese di Geo&Geo per esempio!)


Lo spanking per me è sesso e non fa differenza.
Ragion per cui non è inusuale per me essere protagonista di conversazioni di questo tipo:
L. "Vieni QUI!"

Fiore: "Col piffero!!"
L.:" Vieni su-bi-to qui!!"

F.:" Ti ho detto scordatelo!"
L:" Se mi alzo io, poi è peggio, lo sai vero?"


A questo punto, valuto le mie possibilità.

Di solito valuto dallo stato reale di alterazione di L. e dallo stato di alterazione del mio sedere, poi mi faccio i miei conti.
Ieri, valeva la pena svignarsela, avevo ancora il fondoschiena bianco e fresco, e L. stava solo giocando.

Lo spanking è dentro il mio cervello, credo sia uno stato mentale, ma a volte è solo lotta.
Fisicità.
Correre per la casa, rincorsa da un uomo di 20 kg e 30 cm più di te, è esaltante. Mi diverte, mi eccita, mi fa salire l'adrenalina.
Sono la bimba che gioca ad acchiapparsi.

Sono la leonessa in fuga.


(Poi, vuoi mettere prendere in giro il tuo Re della Foresta, facendolo girare tre volte intorno al tavolo del soggiorno senza farti prendere?? Non ha pari! :D )


Certo, la preda ad un certo punto si stanca, o comme
tte un errore strategico e deve cedere al suo inseguitore.
Ieri mi sono precipitata nella camera da letto, credendo di trovare lì la mia salvezza.
Curiosamente è l'unica camera della casa ad avere la chiave (e questo mi fa capire che mia nonna la sapeva lunga e che mio nonno sia stato un uomo fortunato!) e una volta entrata lì, mi sarei chiusa dentro, chiedendo la resa.

Il piano non ha funzionato.
Non sono riuscita neppure a chiudere la porta che la manona di L. mi ha bloccato. (eccheccavolo! Nei film questa manovra invece funziona sempre!!!)
Mi ha presa violentemente e mi ha sbattutto sul lettone. "Game Over Fiore!!". Avevamo il fiatone come due vecchi tisici alla fine di un sigaro cubano che non avrebbero dovuto permettersi.

Si è avvicinato a me che ero riversa sul lettone, ha infilato le sue mani tra le mie gambe. Prepotente, senza riguardo. Poi mi ha girata e mi ha assestato qualche sculaccione. Mi ha sfilato la maglia e i miei graziosi pantaloncini di ciniglia rosa maialino.


"Ho due notizie, una buona e una cattiva, quale vuoi prima?" mi ha detto.
Maledetto!
Mi vuoi incastrare con la mia curiosità?

E in effetti, cedo subito:"Notizia Buona, Notizia Buona!!"


Mi dice di sdragliarmi con il cuscino sotto il bacino.


"Questa non mi sembra una buona notizia!"

Lui mi sorride e... tira fuori delle corde ROSA Shock semplicemente bellissime.
Avevo espresso il desiderio di avere delle corde colorate, verde acido o rosa, ed ora lo possiedo.


Si è seduto vicino a me, io ero a pancia in giù.
Mi ha fatto vedere e toccare le corde nuove.
Abbastanza spesse, e non mi sembravano morbide, come le altre.

Mi ha detto che i bagni di colore induriscono le fibre. Mi avrebbero dato più fastidio di quelle bianche.

PAZIENZA! Sono bellissime.

Mi ha legato i polsi sulla testa, scomodissima, ma non troppo stretta, perchè dopo qualche colpo tendo a tirare degli strappi con le braccia, e il più delle volte, con esiti disastrosi. Solo queste piccole attenzioni mi mandano in estasi a dire la verità.
Meno in estasi mi ha mandato la decisione di legarmi anche i piedi al letto.

Mi sento soffocare.

Bendami, imbavagliami, legami i polsi, ma polsi e gambe... mi fa impazzire.


Mi fa sentire impotente, non posso proteggermi.


Mi sono lamentata, non mi piaceva affatto la mia nuova posizione.


"Ok, se questa era la buona notizia... quella brutta?" chiedo io.

Non mi risponde.

Si accende una sigaretta -cazzo in camera da letto!!! - e si siede su una poltrona rumorosa che avrà + di cent'anni, e comunque + delle nostre due età messe insieme.


Ho capito che se la sarebbe presa, e la cattiva notizia non l'avrei scoperta molto presto.

Da qualche boccata. Io giro la testa dall'altra parte.


Fuori gli uccellini cinguettano allegri, e non sanno niente su quel che mi sta per succedere, e di come è bello essere umani.

10/07/09

Barack Obama sarà spankofilo?

Ogni tanto anche una persona serissima (emmm..) come me cede alle idiozie, e stavo pensando: Potessi avere uno scellino per i suoi pensieri!!!




Ed ecco cosa mi fa il fascinoso (ma più lo guardo è più mi sembra gnocco.. sarà che è l'uomo più potente del mondo??) leader americano durante il G8 di questi giorni, mentre ingenua e flessuosa sfila davanti a lui e allo sfilatino mignon dei Francesi che se la ride (e non capisco perchè, visto che Madame Carlà ha un culo che è un osso che non sembrerebbe buono neppure per fare il brodo da servire alla mensa dei poveri), la diciassettenne Mayora Tavares, delegata brasiliana al "J8", l'evento che si svolge in contemporanea con quello degli adulti e da voce ai ragazzi del mondo grazie all'Unicef.

Sbrigate le pratiche esplicative sul dove, chi e perchè, passo alle mie osservazioni.

1. Non avevo mai notato che Barackino ha delle mani... davvero significative, due PALE naturali e ce lo vedrei proprio bene come spanker! (simpatico, sicuro di sè, alto, pieno di stile, che sa tenere le redini del mondo, sì sì sì, ce lo vedo!!)
2. Secondo me la foto parla chiaro, Obama sta pensando :Ma una bella pacca sul culo non ci starebbe bene?! Oppure le sta sussurrando:" Signorina! Le idee che hai espresso non mi piacciono per niente, dopo facciamo un discorsetto in privato io e te!!!"
3. Se è vero il punto due, Michelle Obama non è in sovrappeso, semplicemente essendo aumentato l'onere di responsabilità che il marito deve portare, ipernutre il suo fondoschiena in modo che la sua dolce metà possa scaritare la sua tensione su una superficie più estesa! (Quindi, Michelle santa subito!)

Almeno che non stia guardando le doppie punte dei capelli della su detta ragazza... allora le mie ipotesi sarebbero diverse! :D

09/07/09

Piccola torbide fantasie

Una delle magie di chi vive il tipo di spanking che vivo io, è la regressione che subisce, e che puo' andare dai tre anni (lavami, dammi da mangiare, vestimi, fammi giocare, mettimi a letto e curati di me in tutto e per tutto) ai 13-16 anni (sono un'adolescente con tutte le turbe adolescenziali, e devi rimettermi in riga con regola e guidami).

Negli ultimi 6 anni ho potuto provare un po' di tutto, e spesso non riesco a capire in quale età mi piace maggiormente calarmi.

Direi che la mia preferita- o la più frequente almeno- sia l'età intorno ai 16 anni. Studentessa svogliata, che si caccia nei guai, o ancora meglio, ragazza sfortunata che finisce nei guai senza volerlo con lo scontato epilogo d'essere punita ingiustamente.

La punizione ingiusta, credo rientri nel vero e proprio modo che ho di intendere la sottomissione. Senza un perchè, senza una colpa da espiare, è solo un evento ineluttabile a cui sottostare.
Questa idea mi piace.

Quelle delle punizioni ingiuste poi, è stato per anni un argomento che mi ha affascinato.
Forse nel raccontarmi delle storie, dovevo interpretare anche il ruolo del carnefice e ci prendevo la mano, o forse l'idea di subire un castigo che è totalmente indipendente dalla mia volontà mi attrae.
Le ragazzine punite nelle mie fantasie, erano orfane, fanciulle abbandonate in collegi severi, o a casa di zie altere e rigide e piene di nemici da cui guardarsi.
Ragazze ricattate, che non potevano urlare la loro innocenza.
Messe in scacco dal destino.

Spesso principessine imprigionate in alte torri, che aspettavano di essere liberate mentre il principe azzurro combatteva contro foreste incantate per raggiungerle, o nobili ragazze finite sguattere a soddisfare umilianti richieste di castellani sadici. Legate, imbavagliate, frustate, vendute e comprate al mercato, fatte dormire in scantinati fatiscenti o spoglie soffitte.

Le favole della buona notte che mi raccontavo prima di esser vinta dal sonno, erano crudeli e spietate.

Nella loro guerra personale per non soccombere, nella loro fatica per riuscire a sopravvivere, se pure in totale solitudine, c'era il loro riscatto.
Non importa quante angherie potessero patire, erano ragazze in gamba se riuscivano a sopportare tutto quel che le capitava! Quindi, tutto sarebbe andato per il meglio nel loro futuro!

Crescendo, le mie fantasie sono diventate più "buone".
Signorine da educare con rigore e amore, coccolate ma punite quando ce n'era bisogno da balie lungimiranti, che sapevano quanto bene avrebbe fatto alle loro protette una calda, tenera sculacciata. Anche in pubblico, se questo fosse servito come strumento didattico!

Poi ci fu l'arrivo del maestrino squattrinato di musica, o del pretendente che metteva subito in chiaro quale sarebbe stato l'ordine gerarchico familiare. Questi, spesso e volentieri però, avevano il vizietto di far scivolare sotto i vari strati di sottane, la loro mano insinuante e accondiscente nel distribuire carezzine maliziose tra le pieghe umide delle ragazze da marito... che di lì a poco avrebbero conquistato.

Piccoli mostro della mia fantasia, favole lette al contrario, forse orribili, ma in fondo, mi facevano battere il cuore in modo particolare.

05/07/09

I tuoi segni son presenze

Questa notte mi sono svegliata alle 4 di notte con la tachicardia.

Mi sono svegliata, tu non eri più vicino a me, e mi sono sentita sola.
Ho acceso la luce, sono rimasta un po' seduta, pensando a te addormentato nel letto di casa tua, poi sono andata allo specchio.
Avevo il culetto ancora cocente, e il colore rosso acceso non era affatto diminuito. Le natiche bollenti.

Trovo sempre un certo fascino nell'immagine riflessa della mia pelle rossa. Mi sono guardata a lungo, mi sono sfiorata, ho ossevato la pella puntigliosa, lievemente gonfia, poi sono tornata a letto.
E' una sensazione strana: Orgoglio, misto a Compiacimento ed Eccitazione.


Oggi sono cominciti ad uscire i primi lividi.
Amo portare i segni che mi hai fatto tu. E' come se ti avessi accanto.
Quei segni, sono la prova che esisti, e mi ami come voglio essere amata.


Ma mi manca il fatto che tu non possa accarezzarmi e consolarmi per quei segni che mi sono tanto cari, e mi rendono anche lievemente malinconica.

04/07/09

IV Giorno

Lo sentivo muoversi in lontananza, ma immersa nel mondo ovattato del mio sonno non percepivo cosa stesse facendo.
La notte precedente abbiamo fatto l'amore in modo furioso, avevo voglia di insinuarmi in tutti gli angoli della sua pelle, la mia lingua lo eplorava ovunque, e sono stata deliziosamente sculacciata. Stavo, per cui, riposando di gusto.

Dopo poco ho sentito che qualcuno mi portava via il lenzuolo: "E' l'ora di alzarsi".
Mi sono tirata su con gli occhi ancora semichiusi e lui si è seduto vicino a me" Avanti, sulle mie ginocchia" ha detto.
Mi sono svegliata di colpo, improvvisamente il mio sesso pulsava e il mio cuore batteva all'impazzata.
Sapevo che prima o poi sarei stata punita, ma non mi aspettavo un'improvvisata tale!(leggi: alle 7 della mattina)

Ho tardato un po', mi dovevo sentire pronta. Avevo l'impressione che non mi sarei alzata molto presto da lì!

Così gli ho porto la mano e lui mi ha accompagnato dolcemente sulle sue ginocchia.
Mi ha sistemato un po', ed è stato in silenzio.
Non mi piace quando sta zitto, ma quando parla mi fa venire le fitte allo stomaco:
-"Vuoi dirmi come mai ti trovi qui?"
Odio quando devo rispondere, mi vergogno troppo.
Siccome non parlavo mi ha detto" Cominciamo male!" e mi ha abbassata i pantaloncini del pigiama.
Io ho continuato a nascondermi nel mio silenzio.

"Siccome vedo che sei in difficoltà, comincio io a dirti perchè ti trovi in questa posizione."
Io mi sentivo fremere come una foglia mentre continuava a sgridarmi:" Sei qui, perchè anche se io ti do un'ora per andare a dormire, te ne freghi e fai delle ore assurde. Hai sempre le fasi di dormi-veglia sballate, ma continui a fare di testa tua, e poi ti lamenti in continuazione di essere stanca.
Sei qui perchè fai sempre come ti pare e piace, e non chiedi il permesso per fare le cose, come invece abbiamo stabilito tu debba fare!!
Sei qui perchè quando concordiamo una regola cerchi sempre il modo per aggirarla solo per il gusto di provocarmi, e quindi è giusto che ora ne paghi le conseguenze.
- LUNGA PAUSA-
Sei d'accordo??"

Non ho potuto dire altro che :"Mi dispiace..." e " però io non ti voglio far incavolare di proposito!"
E' difficile trovare le parole giuste quando sei sulle ginocchia di qualcuno, tutto sembra fuori posto.
Giustamente Lui mi ha risposto che interpretava il mio gesto di iscrivermi al Forum del Collegio (che parla di spanking, medical, ecc ecc), e su FaceBook (come Fiore di Pepe contattando spankofili), dicendoglielo solo dopo averlo fatto, come un gesto di disubbidienza.

E forse è vero.
Forse lo faccio per attirare la sua attenzione inconsciamente, ma di certo non l'ho fatto per farlo arrabbiare!!!

Comunque oramai il tempo delle ramanzine era finito.
"Sei pronta?"
Ho pigolato "sì".
Mi ha sculacciato a lungo sulle mutandine, e già dopo pochi secondi mi sentivo le natiche in fiamme. Erano sculacciate forti, profonde e ravvicinate.

Quando ho sentito che infilava le dita nell'elastico delle mie mutantine, sono corsa a fermarlo. E' più forte di me.
Lui ha tolto le mani e mi ha detto con tono cupo:"E' questo il posto dove devono stare le tue mani quando ti punisco?"
Queste parole hanno avuto un potere magnetico e le ho tolte subito.
Mi ha tirato giù le gambe dal letto e le ha intrappolate tra le sue. Ho ricevuto la battuta più severa degli ultimi mesi, senza neppure la consolazione di avere le mie mutandine a proteggermi.

Dopo altri infiniti minuti si è fermato.
Mi ha massaggiato velocemente alcuni punti. Sentivo le sue mani su di me che agivano con perizia, ma senza nessun sentimento, e poi mi ha detto di andare nell'angolino e mettermi faccia al muro.

Sinceramente quando sono corsa nell'angolo era assolutamente cosciente che non era finita lì, ma che era solo un modo per darmi il tempo di riprendermi.

Dopo un po' si è avvicinato. Mi ha preso per il braccio e mi ha portato alla portrona. Mi ha fatto inginocchiare e abbracciare lo schienale. Dal suo borsone è comparso un paddle di legno. Quel paddle lo conosco bene anche se l'ha usato raramente, e posso dire che brucia come il demonio!!
Ho dovuto contare 50 colpi.
Sono stati forti, e lenti. Mi ha dato la possibilità di respirare tra l'uno e l'altro.
Alla fine mi ha messo una mano sul culo, sentivo che la mia pelle emanava calore.

Mi ha detto di appoggiarmi sul letto, e io per fargli capire che ero ben disposta verso la sua punizione sono corsa ad appoggiare il busto sul materasso.

"Prendi il cuscino, e affondaci la faccia - mi ha detto - non intendo sentirti gridare ancora!"
"Non è che urli per divertimento, mi stai facendo male brutto stronzo!"
Questo non gliel'ho detto, ma l'ho pensato, e sicuramente sarà apparso con una scritta al Neon sulla mia fronte!
Comunque ho eseguito.
Con la sua cinghia ha battuto e ribattuto sul mio povero sederino una miriade di volte.
Io urlavo nel cuscino, poi ad un certo punto, mi sono ritrovata in piedi.
L'ho guardato negl' occhi. Avevo gli occhi spalancati, e gli ho buttato le braccia al collo.
"Basta ti prego, mi dispiace tantoooooo!!" Devo avergli detto qualcosa del genere, e lui mi ha detto di rimettermi in ginocchio sulla poltrona.
Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime, per un secondo ho creduto che volesse usare di nuovo il paddle, e lui deve averlo capito, e mi ha subito rassicurato: " voglio che stia un po' lì in castigo, vai!".

Lui mi ha lasciato sola, e così ho dato uno sguardo alle mie natiche di nascosto, credevo di trovarle violaverdiblu, invece erano solo intensissimamente rosse (per ora, domani sicuramente saranno policrome!).

Sono stata lì poco. E' tornato, con una pezza bagnata. Mi ha fatto stendere di nuovo sulle sue ginocchia e mi ha rinfrescato la pelle.

Abbiamo parlato un po' dopo, e siamo andati in cucina, dove c'era la colazione pronta e il mio quarto regalino ad aspettarmi.

Prima di aprirlo però mi ha detto che come castigo ulteriore dovrò scrivere per dopodomani la frase: "Non devo usare il mio corpo per corromperti, perchè già ti appartiene " per 200 volte.

Questo perchè ieri su FB ho scritto che avrei provato a fare sesso selvaggio per distrarlo dalla punizione che mi spettava e per farlo stancare tanto da non fargli più riuscire ad alzare il braccio.
Credo che dopo aver scritto quella lunghiiiiiissima frase duecento volte sarò io che non riuscirò più ad alzare il braccio!!

03/07/09

III giorno

Siamo già al terzo giorno, il tempo sta volando.

Oggi è stata una giornata divertente.
Siamo stati in spiaggia, la temperatura era bella, e io mi sono messa a fare i miei castelli di sabbia più lontana di ieri rispetto al lettino del mio amore.
Ieri continuavo a tirargli la sabbia addosso, e ho quasi rischiato di farmi sculacciare in mezza a tutto lo stabilimento!

Ogni tanto per scherzo gli tiravo un po' di sabbia, solo per attirare la sua attenzione, visto che era immerso nella lettura del suo libro da ore, e mi ha detto di smetterla.
Io ho continuato finchè non mi ha tirato su con forza e non mi ha assestato due sculaccioni fortissimi.
Mi sono paralizzata, e mi ha detto: "Ne vuoi altri? "
Io devo essere diventata rossa come un peperone e gli ho detto:" No, per favore!"
E lui sempre severo" A me sembra di sì invece, visto che è la terza volta che ti dico di smettere." e poi con voce abbastanza alta mi ha detto anche :" A casa facciamo i conti!!"
Credo non abbia sentito nessuno però volevo sprofondare dalla vergogna.
Sono tornata a fare il mio castello e lui a leggere il libro.

Oggi in spiaggia ho evitato ogni scherzo, ma mi sono divertita tantissimo. Abbiamo giocato con il mio pallone nell'acqua alta, e mi ha fatto sentire piena di energia.

Nel pomeriggio poi, quando siamo tornati a casa mi ha riempito la vasca, e mi ha fatto il bagnetto, e mi ha lavato i capelli.
Mi piace tanto quando mi lava i capelli, mi rilassa tantissimo, mi fa sentire una piccola bimba protetta.

Io faccio sempre il bagno con Duffy, la mia paperella di gomma.
L'abbiamo ricevuta in regalo ad una festa una volta, e da allora mi ha detto che Duffy è sotto la mia protezione, e devo averne cura.
Tutte le volte che stiamo un po' insieme la porto, a volte facciamo il bagno tutte e tre insieme come una strana famiglia! :D

01/07/09

II giorno

Questa mattina mi sono svegliata tra le sue braccia ed è stato meraviglioso.

E' incredibile come tutto il tempo che passiamo separati (i miei pianti e il mio senso di solitudine), vengano cancellati in un secondo, con un piccolo gesto.
Quando siamo andati a fare colazione mi ha dato una piccola scatolina, e mi ha detto che per ogni mattina che trascorreremo insieme riceverò un regalo. Sono corsa ad abbracciarlo e a sbaciucchiarlo subito. Adoro quando mi vizia, ed è sempre pronto a farmi mille sorpresine, ma questo non gli ha impedito di dirmi:
"Comunque questo non toglie che dobbiamo anche regolare i conti signorina!".
Mi ha fatto venire un brivido fortissimo.
Posso sentire questa frase mille volte (e in realtà la sento spesso, ghghg) e provare sempre una forte emozione.

Poi mi ha baciato.



Il secondo giorno
sta per passare,
e non ho idea
di quando e come voglia punirmi.

Ma so che lo farà,
e questo mi riempie
lo stomaco di farfalle.
Oggi pomeriggio il mio Amore è venuto a trovarmi con il treno. Passeremo 4 giorni nella casa che era di mia nonna, in mezzo alla campagna, e a due passi dal mare. Io amo stare sdragliata sull'erba, mentre lui adora il mare, sarà tutto meraviglioso. Sono andata a prenderlo in stazione e mi ha abbracciato fortissimo. Mi piace quando mi stritola tutta, e mi avvolge, è davvero dolcissimo, ma appena siamo tornati alla macchina e ho aperto il portabagagli ha già iniziato a borbottare:

-"Possibile che devi portarti 3 valige di vestiti anche stando a 5 km da casa tua?"
-"Non sono tutti vestiti!! Ho pochi vestiti, sono le scarpe che prendono spazio!!" gli ho reso noto
-"Porti sempre trenta scarpe e ti metti sempre quelle da tennis alla fine" mi ha detto
-"Questa volta le userò tutte invece!!!!!" gli ho risposto già mezza incavolata perchè deve sempre contarmi i pezzi che ho in valigia. (GRRRRR, questo mi manda fuori dai gangheri)
-"Stai pur certa che le useremo tutte le tue scarpe! Quelle estive sono perfette per il tuo culetto!" mi ha ririsposto. :-(

ODIOOO prenderle con le ciabatte e le scarpe estive. Sono tutte di cuio o plastica, e bruciano da morire! E poi mi fa sentire davvero piccola quando mi tira sulle ginocchia, mi toglie una scarpa e inizia a darmele. La ciabatta non è per niente uno strumento nobile, e credo che questo gusto "casalingo", rustico, e anche un po' degradante, dia sensazioni più vergognose di altri strumenti. Ma mi consolo, per fortuna ho solo il 36, se avessi il 40 sarei ancora più nei guai! :D

Gli ho fatto la linguaccia, e siamo andati a prenderci un gelato in spiaggia prima di andare ad aprire casa.