
Ho meno di un mese, preferibilmente due settimane per accettare un role play di gruppo.
Se- e sottolineo la particella dubitativa - fossi una persona normale potrei rispondere semplicemente SI o NO.
Invece la proposta mi sconvolge, e non perchè io sia proprio uno stinco di santo, in effetti!
L. mi ha proposto uno dei giochi che preferisco: fare la scolaretta durante una lezione.
Però questa volta mi ha chiesto una variante, o meglio di giocare con altre due ragazze e il loro tutor.
Meraviglioso, mi piace un sacco come idea. MA...
MA ma ma ma, mi rendo conto che mille pensieri mi assillano.
L. dovrebbe toccare il culo di queste altre ragazze?
E se senza mutandine il loro fondoschiena fosse migliore del mio?
E io dovrei farmi sculacciare da un altro uomo?
E se non riuscissi ad accettare di sottostare all'autorità di un'altro?
Se non riuscissi a sopportare neppure uno sculaccione partito da una mano che non sia quella di L. a cui sono visceralmente legata?
L. appena pronunciata in modo tranquillo la sua proposta e vedendo i miei occhietti roteare verso nuovi lidi di pazzia cognitiva, ha anche aggiunto: "Ovviamente puoi porre i tuoi limiti. Se preferisci che sia solo io a sculacciarti per esempio... va bene".
Dovrei accettare e dire: io mi faccio toccare solo da te, MA tu... tocchi solo me.. bene, allora possiamo rimanere a casa nostra a giocare! :D
Non mi va di porre limiti in un GIOCO.
Perchè mi sembra sempre di essere una guasta feste in queste cose????
D'altra parte mi ispira profondamente, sembra un sacco divertente, ma... in fondo so perchè non mi convince mettere in pratica un gioco simile.
So cosa mette un freno ai miei desideri.
E' che io vengo proprio da esperienze simili, e quando ho incontrato L. e ho potuto sviluppare il lato più intimistico e sentimentale dello spanking, mi è sembrato il paradiso.
Fu come se tutto si allineasse armoniosamente in me. Il cervello non faceva a botte col cuore, e il cuore con il sesso.
Insomma, tutti felici!
Sono rimasta attaccata a quel: solo io per te e solo tu per me.
Un mondo di sicurezza, un fortino, una rocca inespugnabile dove ripararsi, dove essere se stessi e basta.
Come fa L. a poter pensare di farmi toccare da un'altra persona?
Dove finisce il diritto di possesso sull'altro, e che possesso è se è divisibile con terzi?
Una sola certezza è che giovedì o venerdì faremo un bell'aperitivo tutti insieme per farmi conoscere l'unico attore di questo gioco che ancora non conosco, il tutor delle ragazze.
Così potrò decidere con qualche elemento in più... oppure... potrei lasciare tutto al caso.
Se il tutor prende da bere qualcosa di alcolico allora NON ci vado, se prende un analcolico, allora che i giochi abbiano inizio!! :D
Firmato
Fiore in vena di analisi inutili :D


sorellina tra due scelte....segui il cuore e l'istinto...l'istinto di una spankina è fondamentale anche se si tratta solo di un gioco e non di sentimenti.
RispondiEliminaBiscottino Rosso
Grazie sister!! Hai davvero ragione! Ti voglio bene! <3
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