Sedie di pessimo gusto, moquette.
Un lettone usato altre centinaia di volte, soprattutto per soddisfare bassi istinti.
Uno specchio enorme che fa tanto film porno anni '70.
Quante prime volte di donne sub più o meno coraggiose, più o meno consapevoli, più o meno scappate a realtà di mariti/morosini, o genitori, lasciati a casa all'oscuro, si sono consumate così?
La mia per esempio è stata così.
E non ho mai badato al contorno, visto che con gli occhi da pesce lesso e il cuore trafitto pensavo che l'importante era stare con la persona giusta, piuttosto che nel posto giusto.
Un giorno si decide che è giunto il momento di scollarsi dalle proprie fantasie, infili le tue paure in un fazzolettino e ne fai un falò. Ti lanci, e vada come vada.
Però oggi mi è venuta una sorta di stretta al cuore, un pensiero triste.
Una malinconia.
Una bella casa calda e conosciuta, la mia camera con i miei libri, una cucina che sa di biscotto.
Forse avrei preferito avere la mia prima sculacciata in un nido piuttosto che in un motel.
Non è un attacco a quello che è avvenuto quella notte, che ho sempre ritenuto meraviglioso, e per nulla squallido, però,
se avessi avuto il modo di renderla perfetta, l'avrei esentata dal gusto di clandestinità che una camera affitata ad ore gli ha dato.
Ognuno fa delle scelte, più o meno obbligate dai propri bisogni, ma non c'è altra via?
Ora che posso piangere e smoccicare contro il muro di casa mia ho sensazioni differenti da prima. Mi sento più serena, più felice, con la coscienza pulita.
Eppure sono la stessa persona di prima. Anzi, ora sono una ragazza più forte di allora, e vorrei chiedere alla ragazzina che ero a quei tempi se davvero non ha fatto caso alle sedie di pessimo gusto, alla moquette. Al lettone usato altre centinaia di volte, soprattutto per soddisfare bassi istinti.
Allo specchio enorme che faceva tanto film porno anni '70.
Visto che in fondo, li ricorda ancora, e molto bene.
Ognuna di noi ha la prima volta che merita, o solo quella che gli capita in sorte?
C'è qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo, o solo di ingiusto e casuale?
Un lettone usato altre centinaia di volte, soprattutto per soddisfare bassi istinti.
Uno specchio enorme che fa tanto film porno anni '70.
Quante prime volte di donne sub più o meno coraggiose, più o meno consapevoli, più o meno scappate a realtà di mariti/morosini, o genitori, lasciati a casa all'oscuro, si sono consumate così?
La mia per esempio è stata così.
E non ho mai badato al contorno, visto che con gli occhi da pesce lesso e il cuore trafitto pensavo che l'importante era stare con la persona giusta, piuttosto che nel posto giusto.
Un giorno si decide che è giunto il momento di scollarsi dalle proprie fantasie, infili le tue paure in un fazzolettino e ne fai un falò. Ti lanci, e vada come vada.
Però oggi mi è venuta una sorta di stretta al cuore, un pensiero triste.
Una malinconia.
Una bella casa calda e conosciuta, la mia camera con i miei libri, una cucina che sa di biscotto.
Forse avrei preferito avere la mia prima sculacciata in un nido piuttosto che in un motel.
Non è un attacco a quello che è avvenuto quella notte, che ho sempre ritenuto meraviglioso, e per nulla squallido, però,
se avessi avuto il modo di renderla perfetta, l'avrei esentata dal gusto di clandestinità che una camera affitata ad ore gli ha dato.
Ognuno fa delle scelte, più o meno obbligate dai propri bisogni, ma non c'è altra via?
Ora che posso piangere e smoccicare contro il muro di casa mia ho sensazioni differenti da prima. Mi sento più serena, più felice, con la coscienza pulita.
Eppure sono la stessa persona di prima. Anzi, ora sono una ragazza più forte di allora, e vorrei chiedere alla ragazzina che ero a quei tempi se davvero non ha fatto caso alle sedie di pessimo gusto, alla moquette. Al lettone usato altre centinaia di volte, soprattutto per soddisfare bassi istinti.
Allo specchio enorme che faceva tanto film porno anni '70.
Visto che in fondo, li ricorda ancora, e molto bene.
Ognuna di noi ha la prima volta che merita, o solo quella che gli capita in sorte?
C'è qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo, o solo di ingiusto e casuale?



Ogni uomo muove se stesso e se qualcosa non va come programmato spesso si pensa sia la punizione meritata o una sorte poco avversa...ma il discorso potrebbe duarare secoli e non trovare mai fine con il rischio di rovinare il tuo bell'inciso letterario che mi è piaciuto veramente molto ^_^
RispondiEliminaAndrea
Secondo me è questione di sorte...e poi la prima volta è un passaggio è l'evento che ci introduce in questo mondo,io l'accosterei quasi alla prima volta in cui si fa sesso,quindi ogni spankee vorrebbe che la prima volta fosse perfetta..ma non sempre lo è.
RispondiEliminaCome non sempre capita con la persona che in realtà vorremo che succedesse e questo un po' è triste..però so per esperienza che la sorte avversa non frena una vera spankee.
Ripenso spesso alla prima sculacciata e ogni volta sento una forza dentro di me che mi spinge a non accontentarmi più come feci allora,ma nonostante tutto non rimpiango quell'esperienza.
Per quanto riguarda le camere dei motel..si sono al quanto squallide...ma non sempre ci si può permettere di stare a casa propria,purtroppo.
J
Sono d'accordo Fiore... certe cose non si possono prevedere nemmeno un giorno o poche ore prima. Arriva semplicemente il momento in cui quello che sembrava improbabile, spaventoso o completamente inappropriato diventa ovvio, necessario, inevitabile. E lì non c'è moquette o specchio che tenga, è una spinta che viene da dentro.
RispondiEliminaE' sempre un piacere leggerti, e come ti ho già detto nonostante io non sia una spankee al 100% provo una sensazione fortissima di affinità. Ti abbraccio!
(sempre la sagittaria :) )
...fiore mi...mi hai colpita e affondata...
RispondiEliminaSole
bonita bunda. boa apra um bom spaknig. certamente.
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