05/07/09

I tuoi segni son presenze

Questa notte mi sono svegliata alle 4 di notte con la tachicardia.

Mi sono svegliata, tu non eri più vicino a me, e mi sono sentita sola.
Ho acceso la luce, sono rimasta un po' seduta, pensando a te addormentato nel letto di casa tua, poi sono andata allo specchio.
Avevo il culetto ancora cocente, e il colore rosso acceso non era affatto diminuito. Le natiche bollenti.

Trovo sempre un certo fascino nell'immagine riflessa della mia pelle rossa. Mi sono guardata a lungo, mi sono sfiorata, ho ossevato la pella puntigliosa, lievemente gonfia, poi sono tornata a letto.
E' una sensazione strana: Orgoglio, misto a Compiacimento ed Eccitazione.


Oggi sono cominciti ad uscire i primi lividi.
Amo portare i segni che mi hai fatto tu. E' come se ti avessi accanto.
Quei segni, sono la prova che esisti, e mi ami come voglio essere amata.


Ma mi manca il fatto che tu non possa accarezzarmi e consolarmi per quei segni che mi sono tanto cari, e mi rendono anche lievemente malinconica.

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